| PONTEDERA: IMPEDITO IL RICORDO DELLE FOIBE |
|
|
|
|
Esprimiamo la nostra totale solidarietà a tutti coloro che a causa dell’arroganza e violenza degli estremisti di sinistra non hanno potuto esercitare il loro diritto democratico a manifestare e ricordare le vittime delle foibe. Non è la prima volta che succedono atti di questo tipo a Pontedera ed è inaccettabile che ogni volta si permetta a pochi violenti urlanti di sinistra di impedire legittime manifestazioni. Come è altrettanto spiacevole leggere le parole dell’ex sindaco Marconcini che cerca di giustificare tali azioni adducendo le solite motivazioni di revisionismo o inneggiamento a regimi passati. Qui non si parla di rivedere la storia, anche perché quella la scrivono i vincitori, ma solo di ricordare tutti quei fratelli italiani che sono morti senza colpa, trucidati dalla violenza ideologica comunista. Persone nella maggior parte civili che hanno avuto solo il male di essere italiani!!! Questa caro ex sindaco non voleva essere un azione revisionista, ma soltanto un modo semplice e cristiano di onorare tali vittime, fatta per di più da un movimento riconosciuto dallo Stato Italiano e pertanto legittimato a promuovere proprie iniziative e manifestazioni. Si ricordi bene che i veri intolleranti e sovversivi sono solo da una parte e precisamente tra chi ha impedito la manifestazione.MATTEO ARCENNI E MATTEO BAGNOLI ESPONENTI DEL PDL DI PONTEDERA E DELLA VALDERA
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|





